Le differenze tra chiesa cattolica e chiesa ortodossa

Chi ha viaggiato in Grecia o in Europa dell’Est e del Sud-Est deve avere notato persone con abiti neri, incluso un alto cappello, la barba spesso lunga e curata, con un medaglione d’oro penzoloni sul petto. Questi uomini officiano dei riti di una chiesa cristiana tanto antica quanto il cristianesimo stesso, anche se separata ufficialmente dalla chiesa cristiana più conosciuta in Occidente (la chiesa cattolica), dal primo scisma, la separazione avvenuta nel 1054 tra la chiesa d’Occidente (con a capo il vescovo di Roma, il Papa) e la chiesa d’Oriente.

shutterstock_400027888Un millennio di rapporti tormentati

Anche se lo scisma, la separazione ufficiale, avvenne solo nel 1054, i rapporti tra le due chiese (cattolica ed ortodossa), sono sempre rimasti tesi, almeno dal 330, quando l’imperatore Costantino decise di fondare Costantinopoli, che sarebbe poi diventata la capitale dell’impero. Il vescovo di Costantinopoli pretese dunque il primato, dopo Roma. Si andarono delineando due chiese, una d’oriente ed una d’occidente, fino allo scisma. Nel tempo, tuttavia, sono continuati tentativi di riavvicinamento alla causa cristiana comune, come la riscoperta dei pellegrinaggi (Santuariomadredelbuonconsiglio.it). Ad oggi, la dottrina ortodossa non è mai stata dichiarata eretica (cioè errata dal punto di vista dottrinale), ma scismatica (dove l’errore è dal punto di vista disciplinare).

La dottrina ortodossa

I fedeli della chiesa ortodossa predicano la convinzione di rispettare la corretta volontà di cristo. Come corollario, a differenza della chiesa cattolica, non hanno un capo riconosciuto (un omologo del Papa cattolico), e non praticano il culto dei santi. Come all’interno della chiesa cattolica, tuttavia, anche la chiesa ortodossa contempla una varietà di indirizzi a volte discordanti tra di loro, dipendendo anche dalla collocazione geografica e storica delle varie comunità: un esempio è dato dalle chiese ortodosse in Ucraina, nel Montenegro ed in Macedonia, dove la dottrina religiosa si è fusa con movimenti indipendentisti a carattere politico.